Plenarie

Il Convegno prevede tre sessioni plenarie: la prima “Io e tu: corpo, cervello e relazione” nel pomeriggio di venerdì 16 marzo dalle 14.00 alle 17.00; la seconda “Il senso del movimento” nel pomeriggio di sabato 17 marzo dalle 14.00 alle 16.00; la terza “Il ruolo dell’azione nella prevenzione e nella cura” nella mattina di domenica 18 marzo dalle 9.00 alle 13.00.

 

Venerdì 16 marzo

Sessione plenaria 14.00 17.00
 
I saperi del corpo
 
Conduce: Andrea Bonifacio (Presidente Nazionale ANUPI)
Chairman: Eugenio Ghillani (Past President ANUPI)
 
Io e tu: corpo, cervello, relazione
Vittorio Gallese (Dipartimento di Neuroscienze, Università di Parma)
 
L’intervento si propone di illustrare i meccanismi nervosi che ci consentono di entrare in comunicazione con i nostri simili, di trasmettere loro i nostri desideri, le nostre credenze, le nostre intenzioni e, contemporaneamente, di compren­dere ciò che gli altri fanno e perché lo fanno e quali sono le connessioni tra i meccanismi di funzionamento del cervello e le nostre competenze cognitive, emozionali e sociali.
 
L’animale cooperativo e l’animale normativo
Roberta De Monticelli (Professore di filosofia della persona, Università «Vita e Salute»)
Le scoperte delle scienze naturali attribuiscono all’uomo le caratteristiche dell’animale cooperativo. L’intervento si occupa del livello prepersonale del­le relazioni sociali, come terreno e presupposto del costituirsi di persone e relazioni interpersonali.

 

Sabato 17 marzo

Sessione plenaria 14.00 16.00
 
Il senso del movimento
 
Conduce: Marina Massenz (TNPEE, direttrice scientifica rivi­sta «Psicomotricità», Università di Milano)
Chairman: Giovanni Chiavazza (Socio fondatore ANUPI, psicologo, responsabile Servizio Ambulatoriale Età Evolutiva del Centro Riabilitazione Ferrero, Alba – Cuneo)
 
Principi semplificatori nella percezione e nel controllo del movimento: la «simplexité»
Alain Berthoz (Docente di Psicologia della percezione e dell’azio­ne, professore al Collegio di Francia)
Occorre distinguere «simplexité» da semplicità. In tutte le attività umane, scientifiche o sociali, siamo meravigliati e, al tempo stesso, schiacciati dalla complessità: da qui l’elaborazione di «teorie della complessità» e di molti tentativi di semplificazione, che portano a delle caricature, sia sul piano dello studio dell’essere vivente, che su quello della vita sociale. Ora la biologia, la psicologia e le neuroscienze hanno dimostrato l’esistenza di processi eleganti, rapidi, efficaci per l’interazione dell’essere vivente con il mondo. Tali processi non sono «semplici» ma elaborano delle soluzioni, dei comportamenti rapidi e affidabili, che tengono conto dell’esperienza passata e anticipano le conse­guenze future dell’azione. Sono processi «simplexes» come il filo di Arianna.
 
Dalla percezione all’intenzione nelle azioni di cooperazione e imitazione
Fabio Comunello (Università di Bolzano)
Attraverso l’osservazione microanalitica di interazioni videoregistrate, si cer­cherà di rilevare i segni non verbali che ci portano a prefigurare un’intenzione e uno scopo di un’azione. Se l’intenzione risponde alla domanda «cosa fa» o «cosa voleva fare» e quindi si rivolge al presente o al passato, lo scopo di un’azione risponde alla domanda «perché lo fa», «per quale fine», rivolgen­dosi al futuro, riguardando lo stato immaginato e desiderato di quell’azione. Comprendere queste dinamiche è di grande rilevanza per chi si occupa di interazione nelle relazioni d’aiuto dal momento che, consciamente o meno, attribuiamo sempre un senso alle azioni dell’altro, attraverso un costante processo interpretativo.
L’intervento è il risultato del lavoro pluridecennale condiviso con l’amico e collega di Fabio Comunello, Eraldo Berti (Semiologo, Bassano del Grappa – Vicenza), venuto meno a dicembre 2011. Il Congresso sarà l’occasione per ricordarlo.

 

Domenica 18 marzo

Sessione plenaria 9.00 13.00
 
Il ruolo dell’azione nella prevenzione e nella cura
 
Conduce: Giulio Santiani (Psicologo, TNPEE, Direttivo Nazionale ANUPI)
Chairman: Andrea Bonifacio (Presidente Nazionale ANUPI)
 
Corpo competente e competenze adattive
Roberto Militerni (Seconda Università di Napoli)
 
I Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva. Reti di prevenzione e cura
Paola Savini (TNPEE, Direttivo Nazionale ANUPI)
Livia Laureti (TNPEE, Psicomotricista, Presidente ANUPI Toscana)
 
Il corpo: marcatori culturali e processi educativi
Walter Fornasa (Università di Bergamo)
 
Il ruolo degli psicomotricisti tra educazione e prevenzione
Anton Maria Chiossone (Psicomotricista, TNPEE, Direttivo Na­zionale ANUPI)
Luisa Formenti (Psicomotricista, psicopedagogista, ANUPI Emilia Romagna)
 
Tavola rotonda conclusiva:
Formare professionisti sensibili al corpo e capaci di azione
Walter Fornasa (Università di Bergamo)
Roberto Farné (Università di Bologna)
Donatella Valente (TNPEE, Università La Sapienza di Roma)
 
Conduce: Andrea Bonifacio (Presidente Nazionale ANUPI)



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