3° Convegno

Insegnare e apprendere la matematica

Dalla ricerca scientifica all'esperienza
educativo-didattica

Quando i conti... tornano

15 e 16 maggio 2015
Palacongressi di Rimini

C’è chi dice che la matematica…

Troppo spesso a scuola è insegnata come calcolo fine a se stesso, trasformandosi ben presto in una materia poco coinvolgente, difficile e causa di ansia e frustrazione in molti bambini e ragazzi. Eppure della matematica non possiamo fare a meno perché la nostra vita è immersa nei numeri: li usiamo per contare o per scandire il tempo, e senza nemmeno accorgercene facciamo semplici operazioni a mente, come quando controlliamo il resto dopo aver fatto un acquisto. Dal momento in cui suona la sveglia, si aprono numerosi scenari in cui sono richieste competenze su numeri, forme geometriche, deduzioni logiche, relazioni, previsioni e altro ancora.

 Proprio partendo dai meccanismi di base dell’apprendimento dei numeri e del calcolo, nel corso delle 2 sessioni plenarie e dei 20 workshop di approfondimento del Convegno si discuteranno le migliori strategie per identificare tempestivamente le difficoltà in matematica e impostare così interventi didattici più efficaci.

Molti i temi che saranno affrontanti nella due giorni congressuale: dalle neuroscienze al problem solving, dai prerequisiti matematici all’uso di artefatti intelligenti per migliorare l’apprendimento, dalle difficoltà in matematica alla valutazione delle competenze.

Molti anche i relatori, a partire da Giorgio Vallortigara, neuroscienzato dell’Università di Trento, che spiegherà come la matematica sia un istinto condiviso da tutti, e Carlo Tomasetto ricercatore dell’Università di Bologna, che illustrerà come superare lo stereotipo di genere secondo cui i maschi sono più portati delle femmine in matematica.

Ampio spazio sarà dedicato alle difficoltà che si possono incontrare “quando i conti non tornano”, come nei casi di discalculia, ai principali errori di apprendimento fino alla valutazione delle competenze, grazie agli interventi di esperti del calibro di Daniela Lucangeli, Andrea Biancardi, Rosetta Zan e Giorgio Bolondi.

Si rifletterà anche sulle metodologie di insegnamento, con un’attenzione agli approcci più efficaci. Dall’utilizzo di artefatti intelligenti che consentono di apprendere la matematica sfruttando l’aspetto ludico, proposto da Maria Alessandra Mariotti dell’Università di Siena, fino al Metodo Analogico ideato da Camillo Bortolato per valorizzare l’intuito innato dei bambini nell’apprendimento della matematica.

Infine sarà dato spazio alle domande che molti di noi si pongono quando pensiamo alla matematica. Il matematico Roberto Natalini e il fisico Giovanni Filocamo cercheranno di spiegare perché è sempre più importante studiare questa materia come parte integrante della vita quotidiana, mentre la scrittrice Anna Cerasoli svelerà il volto nascosto di una disciplina che da asettica può trasformarsi in una passione da raccontare attraverso storie, sfide, giochi.

Temi del Convegno

Didattica della matematica
Discalculia evolutiva
Matematica e neuroscienze
Difficoltà in matematica
Artefatti intelligenti
Prerequisiti matematici
Curricolo e valutazione
Geometria
Metodo analogico intuitivo
Problem solving