3° Convegno

Insegnare e apprendere la matematica

Dalla ricerca scientifica all'esperienza
educativo-didattica

Quando i conti... tornano

15 e 16 maggio 2015
Palacongressi di Rimini

Dal suan-pan al SuperAbaco

Spinta dalla curiosità di capire il perché del successo nelle competenze matematiche dei bambini e dei ragazzi della Cina e dei Paesi dell’Estremo Oriente, Barbara Bianchin, insegnante di scuola primaria, si è imbattuta in un antico strumento di calcolo, il suan-pan, un calcolatore che in Cina è utilizzato da quasi 2000 anni e che a dicembre 2013 è stato fatto patrimonio dell’umanità dall’UNESCO per le potenzialità che il suo uso presenta per lo sviluppo del calcolo mentale. L’idea del SuperAbaco arriva da lontano, ma è stata sviluppata a Preganziol, in provincia di Treviso.

Il SuperAbaco è un abaco chiuso in base 10. A differenza dell’abaco tradizionale non ha differenziazione di colore per unità, decine e centinaia: solo la quinta pallina di ogni asta è più scura. Grazie a questo elemento innovativo è possibile individuare facilmente tutti i numeri, come mostrato nell’infografica.

Infografica-Superabaco

 Pur non distinguendole per colore, unità, decine e centinaia sono ben differenziate perché corrispondono rispettivamente alle astine a destra, centrale e a sinistra. Inoltre il fatto che il SuperAbaco sia chiuso elimina ogni possibilità di confusione perché una pallina delle decine, per esempio, non può fisicamente essere portata sull’astina delle unità o delle centinaia.

Come si usa il SuperAbaco?
Il SuperAbaco va tenuto appoggiato in orizzontale e prima di ogni operazione va «azzerato» portando tutte le palline in alto sulle aste. Ogni numero viene digitato abbassando le palline delle astine appropriate. Le palline vanno abbassate con il dito indice. Quando invece occorre alzarle — ad esempio perché si sottrae — lo si fa con il pollice.

È fondamentale che ogni operazione compiuta sullo strumento venga verbalizzata. La verbalizzazione è essenziale sia per far operare in sinergia le tre componenti dell’abilità numerica (semantica, sintattica e lessicale) sia per far gradualmente  apprendere, consolidare e automatizzare i fatti aritmetici.

Grazie al SuperAbaco, già nelle classi prima e seconda della scuola primaria, è possibile insegnare tutti i numeri dallo 0 al 999 e svolgere addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni… e non solo, come si può vedere in questo video!


Workshop al Convegno
16 maggio 2015
11:30 - 13:30
Barbara Bianchin
Il SuperAbaco: uno strumento innovativo per imparare l'aritmetica

Temi del Convegno

Didattica della matematica
Discalculia evolutiva
Matematica e neuroscienze
Difficoltà in matematica
Artefatti intelligenti
Prerequisiti matematici
Curricolo e valutazione
Geometria
Metodo analogico intuitivo
Problem solving