Insegnare a studenti con disturbi specifici di apprendimento (DSA) all’interno dei vari gradi e ordini scolastici è una sfida che impone all’insegnante di adottare una didattica flessibile, anche consentendo l’uso di strumenti facilitanti. Tuttavia per favorire il successo formativo degli studenti con DSA non è sufficiente affidarsi agli strumenti compensativi: è necessario promuovere un efficace e autonomo metodo di studio, capace di rafforzare la motivazione individuale e la capacità dello studente di sopportare il peso di una scuola dove non sempre la sua difficoltà è compresa. La recente normativa sui DSA (e le raccomandazioni per la pratica clinica rese disponibili grazie alle linee guida della Consensus Conference) sono importanti traguardi da cui ripartire per impostare attività didattiche funzionali a raggiungere il successo formativo. Ne beneficeranno non solo gli studenti con DSA ma l’intera classe.
Intervengono:
| Rossi Viviana (Comitato Scuola AID, Bologna) |
