La rilevazione precoce delle difficoltà di apprendimento non deve limitarsi alla segnalazione o, ancor peggio, all'attribuzione di etichette diagnostiche, con tutte le conseguenze negative che potrebbero derivarne, ma deve costituire il primo passo per iniziare un programma educativo di recupero. In linea con tali premesse è stato realizzato e sperimentato il Programma IPDA (recentemente aggiornato nella versione IPDA 2 dopo una decina d’anni di utilizzo diffuso e con risultati più che incoraggianti) che propone strumenti per identificare precocemente le difficoltà di apprendimento e percorsi di intervento da realizzare all’interno della scuola dell’infanzia. L’obiettivo è ridurre, per quanto possibile, le differenze tra i bambini prima del loro ingresso alla scuola primaria, agendo su abilità che sono considerate prerequisiti degli apprendimenti scolastici.
Intervengono:
| Terreni Alessandra (Poliambulatorio Aristea, Legnano) |
| Tretti Maria Lucina (Studio di Psicologia dell'Apprendimento, Padova) |
