I processi di inclusione lavorativa e sociale, nella prospettiva della realizzazione professionale delle persone disabili, non si limitano a costituire un aspetto di responsabilità sociale da parte di aziende e servizi. L’inclusione può anche prevedere periodi di tirocinio con valenza formativa, per migliorare l’occupabilità verso auspicabili approdi assuntivi, e azioni di sostegno alla realizzazione professionale dei singoli. Per situazioni di difficoltà dovute a disabilità plurime e/o situazioni di vita molto complesse non si esclude che si rendano necessari percorsi socio-occupazionali prolungati, in aziende della cooperazione sociale e in imprese socialmente responsabili, per offrire esperienze di appartenenza e di acquisizione di competenze. Il workshop metterà in evidenza come, per rendere possibile tutto questo, servano innovazioni normative per offrire legittimità a tali percorsi, serva la ricerca delle condizioni, dei mezzi e degli strumenti che rendono possibili approdi assuntivi e serva la collaborazione, all’interno di patti territoriali per l’inclusione, fra le reti degli attori di welfare e di politica attiva del lavoro.
Intervengono:
| Callegari Leonardo (Presidente CSAPSA, Cooperativa sociale per l’inclusione, Bologna) |
| Errani Angelo (Università di Bologna) |
| Franzoni Flavia (Università di Bologna) |
| La Rosa Michele (Università di Bologna) |
| Orsi Walther (Azienda ASL, Bologna) |
| Romano Claudia (Responsabile Ufficio Inserimento Lavorativo Disabili della Provincia di Bologna) |
