Nel workshop, dopo aver analizzato il ruolo delle componenti cognitive, metacognitive ed emotivo-motivazionali implicate nell’uso delle mappe, ne verranno presentate criticamente le varie tipologie: mappe per organizzare le proprie conoscenze o mappe per sostenere l’apprendimento altrui? Mappe prodotte dallo studente o mappe predisposte da altri? Mappe elaborate individualmente o co-costruite collaborativamente? In sintesi: mappe come strumento compensativo o come facilitatore? Sicuramente abbiamo bisogno di entrambi questi approcci. Risponde a questa esigenza il nuovo strumento multimediale Erickson per la costruzione di mappe e altre strategie di schematizzazione. Esso si presenta come strumento di facilitazione e, con il progredire delle competenze, anche come vero e proprio strumento compensativo, utile nel rielaborare e adattare i materiali tradizionali o nel costruirne di originali, nell’organizzare e rendere realmente significativo e inclusivo l’apprendimento.
Intervengono:
| Cramerotti Sofia (Psicologa, Centro Studi Erickson, Trento) |
| Fogarolo Flavio (Referente DSA presso l’Ufficio Scolastico Territoriale di Vicenza) |
| Scataglini Carlo (Insegnante specializzato, L’Aquila) |
